Cantiere delle parole bambine

laboratorio di lettura e scrittura creativa per bambini e ragazzi

Ho scelto di chiamarlo Cantiere delle parole bambine perché mi piace immaginare la poesia come un luogo in costruzione, dove ogni bambino e ragazzo porta i suoi mattoni fatti di emozioni, stupore e immaginazione. Insieme impariamo a metterli uno accanto all’altro per costruire storie, versi, immagini che diventano voce e si trasformano in condivisione.

In questo laboratorio la poesia non è una materia da studiare, ma uno strumento per conoscersi meglio e per dire il mondo con parole nuove. Partiamo spesso dalle canzoni che i ragazzi conoscono e amano, per scoprire che dentro i testi ci sono segreti da svelare, ritmi da ascoltare, immagini da esplorare. Poi arrivano i poeti moderni e contemporanei, con i loro linguaggi sorprendenti, e piano piano la poesia diventa un gioco serio, un’esperienza viva, capace di accendere riflessioni e di dare forma ai sentimenti.

Scriviamo insieme testi collettivi, come un coro che unisce tante voci diverse, e scriviamo anche poesie individuali, dove ognuno può ritrovare il proprio sguardo unico. Usiamo immagini, temi, ricordi personali. Ogni spunto è un’occasione per allenare l’osservazione e trasformarla in parola. E quando leggiamo ad alta voce ciò che abbiamo creato, capita spesso di vedere negli occhi dei ragazzi una sorpresa… quella di aver detto qualcosa che non sapevano di avere dentro.

Il cantiere non si ferma mai. Dalle pagine passiamo alle immagini, alle visite in biblioteche e musei, agli incontri con poeti contemporanei, per far capire che la poesia non è qualcosa di lontano, ma una compagna che cammina accanto a noi.

Credo che la poesia, soprattutto per i bambini e i ragazzi, sia una palestra di libertà. Non serve trasgredire le regole, serve conoscerle, smontarle e rimontarle, fino a trovare la propria voce autentica. Ed è in questo atto creativo che si diventa davvero eredi di una tradizione, capaci di guardare avanti.

Ogni laboratorio è un viaggio che apre finestre sulla lingua, allena all’ascolto, arricchisce il lessico e soprattutto insegna che le differenze non sono ostacoli, ma ricchezze da condividere. È un’esperienza preziosa per la crescita, per la scuola, per i gruppi di bambini e ragazzi che vogliono scoprire la bellezza di dire sé stessi con parole nuove.

Il Cantiere delle parole bambine è uno spazio di libertà creativa, un’officina di emozioni che prende forma e diventa poesia.

Raffaele Niro